Le prossime novità in ambito Mutui. Cosa ci aspetta?

Aggiornamento: lug 1

Il decreto Sostegni-bis è lo strumento che il governo Draghi ha in mente per poter agevolare l'acquisto degli immobili; ad oggi se ne sente tanto parlare in radio e sul web ma di ufficiale non vi è ancora nessun dato o data di attuazione del decreto.


Vediamo assieme quali saranno le sue caratteristiche:


  • Agevolazioni per soggetti under 36

  • Abolizione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale sugli atti di compravendita, di nuda proprietà e di usufrutto e non acquista una casa di lusso. Questo equivale ad un notevole risparmio relativo alle spese notarili: gli oneri sulla stipula degli atti siglati dal professionista sono destinati a diminuire del 50%

  • Esenzione dall’imposta sostitutiva sull’atto del mutuo

  • Recupero dell’Iva: la possibilità di beneficiare di un credito d’imposta nel caso in cui venga pagata l’Iva sul valore della casa. Il credito può essere usato in compensazione, nella dichiarazione dei redditi oppure sull’imposta di registro per successivi atti di donazione o di successione. quando si acquista la casa direttamente dall’impresa, l’imposta sul valore aggiunto deve essere sempre e comunque pagata poiché si tratta di un’imposta comunitaria. Tuttavia, i giovani possono avere un importante abbattimento delle spese beneficiando del successivo credito d’imposta che, in qualche modo, «restituisce» l’Iva versata.

  • Più garanzie per avere mutui al 100%. Possibilità di accedere al finanziamento del 100% senza l’obbligo di versare il 20% del capitale. Il Governo destinerà a tale scopo 290 milioni di euro al Fondo mutui prima casa gestito da Consap, Fondo che permette di avere una garanzia dello Stato sull’accesso al finanziamento quando il rapporto rata-reddito non è sufficiente e per di più ad un tasso calmierato. Questa possibilità verrà data a tutti i giovani sotto i 36 anni e non soltanto alle giovani coppie o a chi ha un lavoro atipico.


L’obiettivo del Governo è quello di aumentare la garanzia dello Stato dall’attuale 50% dell’importo di mutuo al 70-80%. Attenzione però alla scure dei tassi, che nelle ipotesi del governo dovrebbero essere più alti per poter garantire, attraverso interessi maggiori, il via-libera da parte degli istituti bancari.


Il decreto Sostegni-bis porta quindi buone notizie a chi deve comprare un immobile, allargando le maglie ed aumentando la probabilità per più soggetti di concludere positivamente l'acquisto della 1° casa, progetto ed investimento che nella maggior parte dei casi, vale il sogno della vita e rappresenta un importante lascito per figli ed eredi, in un periodo storico di forte incertezza e stabilità.


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